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Q&O Consulting

Q&Oconsulting nasce a Reggio Emilia nel 1996, per iniziativa di Claudio Curcio. Forte di un team composto da una quindicina di collaboratori diretti e socio fondatore della rete d’imprese wege (www.wegeneration.it) che vanta circa quaranta addetti, è oggi attiva in Italia e all’estero in quasi tutti i settori industriali, dalla manifattura ai servizi. In questi anni, Q&Oconsulting ha partecipato a numerosi progetti di cambiamento, sia in grosse aziende internazionali che in realtà PMI nazionali, in contesti legati al Lean Thinking, al World Class Manufacturing e al Toyota Production System, raggiungendo importanti risultati di efficienza e ottimizzazione dei flussi in tutte le aree aziendali. Nel 2008, messo a fuoco che nessun cambiamento organizzativo potrà mai attecchire senza aver anche lavorato sulla consapevolezza e partecipazione delle persone coinvolte, Q&Oconsulting ha arricchito le proprie competenze con metodologie di coaching e, come risultato di questo sforzo, ha definito un approccio innovativo alla consulenza, dandogli il nome change&coach® (registrato nel 2010). change&coach® unisce la teoria alla pratica, conservando quel forte radicamento alla realtà che ha rappresentato parte integrante del successo di tante aziende in contesti difficili. Il metodo proposto pone al centro le persone, fonte delle energie necessarie per lo sviluppo aziendale. Il rispetto delle persone, lo sforzo di capire le intenzioni degli altri e la volontà di costruire un rapporto di reciproca fiducia sono aspetti specifici del processo del change&coach®. Fondamentale è che all’inizio di ciascun progetto le persone coinvolte abbiano il tempo necessario per analizzare la situazione, andare all’origine dei problemi in vere e proprie sessioni di “produzione delle idee” e condividere in gruppo la ricerca delle soluzioni possibili, senza vincoli alla creatività individuale. Durante la fase di implementazione, il team di lavoro trarrà grande beneficio dal clima di fiducia e collaborazione che si sarà instaurato nelle fasi precedenti, e le persone coinvolte si sosterranno, raggiungendo i risultati desiderati. Questo modo di procedere favorisce l’apprendimento, che non è mai un processo immediato e sincrono all’interno del team. Ogni cambiamento impone infatti lo sviluppo e il consolidamento di nuove competenze, individuali e di gruppo; poiché inevitabilmente le persone coinvolte hanno attitudini e predisposizioni diverse rispetto all’obiettivo comune del progetto, riconoscere queste diversità, accompagnando ciascun componente del team nel suo personale percorso di consapevolezza e “appropriazione” delle nuove idee con il mix di strumenti operativi e comportamentali propri del change&coach®, è quanto serve al team per metabolizzare il cambiamento, per consolidare l’apprendimento e per evitare pericolose regressioni. Il change&coach® si articola in varie metodologie, descritte nell’omonimo libro (“change&coach®: Un approccio integrato all’eccellenza organizzativa”, ed. FrancoAngeli, 2012). Dal punto di vista operativo nel mondo della manifattura, la metodologia più importante viene denominata SYNKRO per richiamare l’attenzione sul fatto che la velocità imposta dal mercato porta ad accorciare i tempi di risposta al cliente e a ridurre al minimo le scorte di sicurezza intermedie. Questo determina spesso lo snervamento ed il blocco del flusso dei materiali nella supply chain. Sincronizzare significa ottimizzare il flusso, riducendo i tempi morti, bilanciare le quantità di materiali ed equilibrare le varie fasi della catena di fornitura. SYNKRO evidenzia le poche mosse strategiche e le modalità necessarie a raggiungere questo obiettivo, riducendo anche i costi globali di supply chain.