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Product Information Strategy, anche le PMI passano al digitale

Marco Sarluca, Responsabile Presales di Canon
La globalizzazione, il ciclo di vita dei prodotti sempre più ridotto, la personalizzazione di massa e la tecnologia sempre più ‘smart’ sono espressione dei mutamenti in atto nel comparto manifatturiero (e non solo). “A un anno dal Piano Nazionale per l’Industria 4.0, i dati ufficiali ci dicono che le aziende stanno rispondendo in maniera positiva, avviando il cambiamento e investendo in tecnologie”, dice Marco Sarluca, Responsabile Presales di Canon, secondo il quale “è necessario che le imprese considerino come parte del loro business plan una strategia sulla Product Information Strategy per meglio posizionarsi”. Migliorare i processi, riducendo i costi, customizzare e rendere maggiormente disponibili le informazioni, sono le richieste dei clienti di Canon: “Le aziende sono diventate globali, ecco perché la gestione ottimale e immediata delle informazioni è un pilastro fondamentale per lo sviluppo”. Il cosiddetto ‘market of one’, il mercato di un solo consumatore, sta ormai diventando una realtà: ai clienti, infatti, viene data la possibilità di personalizzare completamente i prodotti, dalle automobili alle scarpe da corsa. Secondo il 40% dei partecipanti a un’indagine, del 2016, di Canon sulla Product Information Strategy, il fatto che la personalizzazione stia diventando la norma nel settore Manifatturiero costituisce un trend estremamente importante. La gestione delle informazioni sui prodotti, quindi, deve essere caratterizzata da un’analoga flessibilità, per esempio: il cliente che ordina una auto familiare rossa non vuole ricevere un manuale di istruzioni con immagini di una berlina blu. “La documentazione deve essere creata in funzione del prodotto che descrive e, in questo senso, le immagini assumono un ruolo importante”. Non solo, video, foto e immagini contengono informazioni importanti tanto quanto i testi: “Le nuove tecnologie devono essere in grado di leggere i dati anche di questi contenuti, per esempio le dimensioni e il colore dei prodotti”.

L’uso ‘più nobile’ della carta

La gestione della documentazione tecnica è un aspetto che sta evolvendo: “Le aziende ci chiedono di trovare modi innovativi per condividere le informazioni tecniche e non. Un cliente, per esempio, ci ha chiesto una soluzione che preveda l’uso della realtà aumentata. Abbiamo poi ideato un’applicazione da istallare sui device mobili che, attraverso la lettura di un codice, è in grado di collegare il dispositivo al manuale d’uso del prodotto”. Ma, oltre l’innovazione, “la richiesta maggiore resta l’esigenza di tutelare la sicurezza dei dati”. Se è pur vero che il digitale la fa da padrone anche nella gestione documentale, è anche vero che le aziende, soprattutto le PMI, hanno informazioni fondamentali ancora su carta: “Molti clienti ci chiedono di recuperare i dati dagli archivi cartacei. Canon ha gli strumenti per digitalizzare i documenti e le soluzioni per riconoscere e ordinare le informazioni che contengono. Soprattutto per le PMI, i documenti cartacei sono ancora fondamentali, ma si fa un uso della carta ‘più nobile’, con un interscambio frequente con i documenti digitali”. Scopri di più sull’offerta Canon

Canon, documenti, gestione documentale, Product Information Strategy


Elisabetta de Luca

Elisabetta de Luca, laureata in Lettere moderne all'Università "Federico II" di Napoli. Ha frequentato la scuola di Giornalismo di Napoli. Giornalista professionista. Collaboratrice e blogger per L’Huffington Post. Ha lavorato per testate cartacee e online, per la Rai e per Sky.