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Altea, aziende federate per unire le expertise

Il Gruppo, formato da 10 differenti aziende, spazia dalla consulenza agli ERP, alla digital transformation fino all’Internet of Things Il modello Federativo di Altea comprende 10 aziende e si basa su una strategia di specializzazione che ciascuna impresa ha all’interno del gruppo che le rende fortemente competenti nel perimetro in cui agiscono, ma essendo parte di un modello d’impresa, che Andrea Ruscica, CEO e Presidente di Altea Federation definisce ‘olonico virtuale’, possono ricombinarsi e creare configurazioni differenti rispetto ai diversi bisogni dei clienti. “Per fare un esempio”, spiega Ruscica, “nel caso di un’azienda che utilizza un sistema ERP, ma che deve implementare una digitalizzazione di servizi di maintenance basati su IoT, ci si trova davanti alla necessità di competenze distintive differenti che si legano in una configurazione di prodotto/servizio completamente nuove rispetto agli schemi precedenti. Noi possiamo coinvolgere le competenze di processo ed applicative di Altea UP o Alterna o Altea IN, a seconda dello ERP, e Altea Digital che ha una grande esperienza nel trattare la componente IoT, dai sensori fino all’integrazione nel cloud di sistemi gestionali. Così il modello olonico siconfigura ingaggiando due realtà che insieme concorrono alla realizzazione di un progetto”. “In tre anni abbiamo configurato un gruppo con una profondità di competenze molto elevata, ma anche orizzontalmente distribuita, il percorso è ormai completato e tutte le caselle sono riempite”, aggiunge Ruscica. Secondo il CEO del Gruppo, il modello federativo dà un forte commitment ai manager che operano nelle diverse aziende, molto più che se fossero in un’unica grande company: “Ciascuno è responsabile dei propri ‘numeri’”. Per avere un’offerta ampia Altea Federation ha voluto arricchirsi di diverse competenze “che reperire all’interno di una company sarebbe stato difficile”. La federazione, infatti, è anche frutto di acquisizioni di aziende specializzate. Per esempio Seac 02 si occupava di digital da 12 anni e ora è entrata all’interno del gruppo con il nome di Altea Digital, così come Helianthos che si occupava di consulenza direzionale, Eurodesk di servizi continuativi o Cyrius specializzata in soluzioni applicative per il settore automotive e Briefing di SAP CRM. Come struttura societaria esiste una holding (Altea Spa) che, oltre a essere la consulting company, mantiene la regia e ha la maggioranza di controllo di tutte le company della federazione e fornisce anche diversi servizi condivisi (legal, procurement, finance & administration, HR), per evitare sfruttare utili sinergie. “Ora tutte le diverse componenti si devono sviluppare a livello di business”, sostiene Ruscica, che aggiunge: “Negli ultimi 4 anni siamo passati da circa 25 milioni di fatturato agli attuali 67, quasi triplicando il giro d’affari”. Il mercato core per il Gruppo Altea è il manifatturiero, principalmente chimico-pharma, fashion ed engineering, ma si sta rivolgendo sempre di più anche ai servizi, come banche e professional services. “Da punto di vista della digital trasformation, il mercato più attivo è il fashion che sta investendo parecchio nella user experience, anche le banche si stanno muovendo parecchio sulle stesse tematiche. Non è da meno il settore chimico per la digitalizzazione dei processi interni e della supply chain con anche l’utilizzo dell’IoT”, conclude Andrea Ruscica. www.alteafederation.it 

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