PTC e Salesforce Analytics Cloud pionieri dell’Internet of Things

Tags: Fabrizio Ferro, IoT, PTC, PTC ThingWorx, Stefano Rinaldi, Wave

Fedele alla strategia dell’Internet degli Oggetti, che consente ai clienti di commercializzare più velocemente prodotti sempre più intelligenti e connessi, PTC è da poco entrata a far parte dell’ecosistema Salesforce Analytics Cloud portando a bordo Wave.
Wave, the Salesforce Analytics Cloud, è la prima piattaforma analitica su cloud progettata per tutti gli utenti aziendali. Con essa, esplorare i dati, svelare nuovi aspetti e reagire tempestivamente da qualsiasi dispositivo è molto semplice.
Amministratori, personale IT e sviluppatori possono, grazie a essa, collaborare a stretto contatto con il management per prendere decisioni più intelligenti, efficaci e basate su dati concreti con una rapidità davvero straordinaria.
PTC utilizzerà la propria tecnologia PTC ThingWorx e PTC Axeda Machine Cloud per permettere a Wave di accedere in streaming ai dati IoT a partire da prodotti intelligenti e connessi.

Stefano Rinaldi. General Manager PTC Italia

Stefano Rinaldi. General Manager PTC Italia

Nello specifico, l’integrazione consentirà ai clienti di PTC e Salesforce di visualizzare i dati in maniera unificata e centralizzata.
Grazie alle preziose informazioni ottenute, sarà possibile sviluppare in modo più semplice e veloce strategie basate su dati analitici a partire da unità aziendali dislocate in tutto il mondo, con un valore aggiunto sempre maggiore per il cliente.
“Puntiamo all’IoT perchè riteniamo che sia la ‘cosa’ il cuore pulsante del nostro business – commenta Stefano Rinaldi, General Manager PTC Italia. Un oggetto intelligente e connesso è il vero elemento dirompente in questa sfida. Grazie a a questo neonato paradigma è possibile abilitare nuovi modelli di servizio o ricevere feedback puntuali sullo stato di salute di un prodotto. Siamo più che certi che l’IoT consentirà un’iniezione di innovazione e velocità in ambito progettazione”.
Con PTC e Salesforce Analytics Cloud i clienti potranno trasformare i dati in informazioni aziendali di valore ottenendo, ad esempio un’esperienza di analisi IoT unificata nel cloud e un consenguente vantaggio competitivo derivante dall’analis. Sì, perché i dati provenienti da dispositivi intelligenti e connessi consentono di prendere decisioni più efficaci, dalle quali trarre maggior valore sia per i clienti che per l’azienda stessa.
Entrare nella logica dell’IoT significa anche prestare maggiore attenzione al cliente, perché mettere i dati raccolti da prodotti intelligenti e connessi nelle mani del personale a contatto con i clienti significa personalizzare il servizio, con prodotti dalle prestazioni più elevate, assistenza proattiva e maggiore efficienza globale.
“La connessione degli oggetti genererà diversi impatti organizzativi – spiega Fabrizio Ferro, Director, Technical Sales & Business Development Italya, Iberia & ME di PTC -. Andranno ripensate anche le logiche di progettazione, come quelle di processo, essendo le informazioni create e analizzate in automatico. Si avrà l’opportunità di inventare prodotti nuovi e intelligenti ma, per progettarli e produrli sarà necessario prima riconsiderare l’intero ecosistema di connessioni”.

http://it.ptc.com/

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