Cegid punta alla convergenza dei canali Retail

Tags: Cegid, intervista, Mario Davalli, mercato, retail, software, supply chain, tecnologie

L’offerta di Cegid per il mondo retail poggia sulla filosofia ‘omnichannel’, strumento di analisi del comportamenti di acquisto che permette di disegnare il percorso del consumatore dal tablet al negozio, attraverso strade talvolta imprevedibili.

Grazie alla soluzione ‘Yourcegid Retail’ la softwarehouse francese ha saputo cogliere in un’unica offerta la miglior politica in termini di prezzo per il consumatore finale, di gestione della supply chain, di ritorno al core business attraverso lo strumento della retail intelligence, soluzione che, in base ai dati accumulati sul consumatore, dispone di un programma di vendita già customizzato per il retailer.

Ne abbiamo parlato insieme con Mario Davalli – Country Manager Cegid Italia.

 

Quale il valore della leva tecnologica per regolamentare e gestire la supply chain nel manifatturiero?

Mario Davalli, Country Manager Cegid

Mario Davalli, Country Manager Cegid

Una dei fattori differenzianti per il Retail è la gestione ottimale degli approvvigionamenti sul punto vendita. Questo significa disporre sempre del prodotto giusto, nel posto giusto, al momento giusto. Per ottenere questo risultato è necessario utilizzare uno strumento che consenta di cambiare in modo molto rapido gli assortimenti e gestire la produzione in maniera efficace. L’integrazione tra Supply chain e Retail è oggi fondamentale.

E-Commerce: trasformerà i negozi in grandi showroom dove il cliente guarda, tocca e non acquista?

Non esiste un canale preferenziale per fare business nel mondo interconnesso. I canali devono sempre più interagire tra di loro diventando complementari nell’esperienza di acquisto. Devono convergere verso un unico obiettivo: trovare coerenza su tutti i canali tra offerta, tipologia di prodotto e prezzo.

Per raggiungere questo obiettivo come si fa?

La nostra soluzione software poggia su architetture web based con database centralizzati tra le diversi sedi. Dal server centrale le informazioni sono diramate su tutti i punti vendita in tempo reale. Un servizio importante che evita le rotture di stock. L’architettura web permette inoltre di usufruire della soluzione in modalità SaaS (Software as a Service).

Cosa significa per Cegid offrire all’utente una customer experience unica?

Abbiamo strutturato un sistema ‘propositivo’ per la gestione delle vendite. La sua forza è agire su due fronti in maniera congiunta: da una parte suggerisce al venditore quali sono gli articoli di maggior interesse per il cliente – grazie alle informazioni che il sistema ricava dal Crm – dall’altra supporta il back office nelle attività di logistica.

Quali i prossimi passi in relazione alla strategia per il 2013?

Stiamo puntando allo sviluppo del servizio SaaS. Grazie a un accordo che abbiamo stretto con IBM proponiamo non tanto la vendita di licenze, ma il loro ‘affitto’. Per il produttore italiano che si affaccia sul Retail si tratta di una soluzione che permette di contenere i costi. Stiamo puntando inoltre alla completa integrazione tra e-Commerce e punto vendita e allo sviluppo del nostro business sui mercati emergenti.

www.cegid.it

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