Italia al 22esimo posto nel Global Food Security Index 2013

Tags: food, indice, sicurezza

I risultati dell’Indice Mondiale per la Sicurezza Alimentare (GFSI) elaborati dalla Economist Intelligence Unit in collaborazione con DuPont ed esperti internazionali posizionano l’Italia al 22° posto su 107 paesi analizzati

 

L’Indice Mondiale per la Sicurezza Alimentare, lanciato a luglio del 2012, misura la sicurezza alimentare dei paesi per mezzo di indicatori che rilevano l’accessibilità, la disponibilità, le proprietà nutrizionali, la sicurezza e la qualità dei prodotti alimentari.  I risultati dell’Indice includono 107 paesi e vengono costantemente aggiornati.

Gli ultimi risultati collocano l’Italia al 22° posto, con un punteggio di 74.6 negli indicatori globali, ritrovandosi un po’ indietro rispetto a Spagna (19° posto) e Regno Unito (20° posto), e avanti di qualche posizione rispetto alla Grecia (25° posto). Gli USA sono al I° posto, seguiti da Norvegia, Francia e Austria. La Germania è in 12° posizione.

La valutazione è stata suddivisa in tre categorie principali: accessibilità, disponibilità, qualità e sicurezza. L’Indice è un modello dinamico di analisi quantitativa e qualitativa, costruito sulla base di oltre 25 indicatori che misurano i livelli di sicurezza alimentare sia nei paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo.

I punti di forza nel nostro paese sono l’accesso al sistema creditizio da parte degli agricoltori, la disponibilità di derrate, la sicurezza e l’eccellenza nella qualità, fattore in cui il consumatore italiano è diventato sempre più attento ed esigente. Non a caso l’Italia rientra nei primi dieci paesi al mondo per la qualità dei prodotti alimentari.

Aree di miglioramento si intravedono invece nel settore degli investimenti pubblici in ricerca. Un altro fattore critico che ha avuto ripercussioni negative anche negli altri paesi del mondo è legato alle avverse condizioni climatiche, in particolare alla forte siccità che nell’ultimo anno ha provocato ovunque diminuzioni dei raccolti e ripercussioni negative su tutta la filiera agroalimentare.

 

http://foodsecurityindex.eiu.com

www.dupont.com.

 

 

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