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PLM e innovazione continua: PRO.FILE integra i processi di Schneider Electric

Tags: data center, pro.file plm italia, Schneider Electric

Il Cooling, nelle soluzioni Data Center, rappresenta il punto di partenza nella progettazione perché fondamentale nel miglioramento dell’efficienza e delle prestazioni. L’organizzazione R&D Cooling a livello mondiale di Schneider Electric, lo specialista globale nella gestione dell’energia e nell’automazione, è composta da circa un centinaio di persone, di cui una trentina solo in Italia: già questi numeri ci fanno comprendere come la condivisione della conoscenza e del know-how rappresentino un fattore competitivo e indispensabile.

Il progetto PLM, con l‘implementazione di PRO.FILE, era già stato sviluppato diversi anni prima in Uniflair, acquisita dal Gruppo Schneider Electric nel 2010, per attivare la gestione di progetto e di prodotto e la gestione delle commesse speciali.

profile schneider electricInizialmente il PLM è implementato solo a livello locale e sfruttato per la gestione documentale DMStec dei componenti a disegno e di quelli a catalogo: le licenze sono in uso nell‘Area R&D e nei laboratori. Nessuna connessione però è ancora stata effettuata con gli altri stabilimenti e divisioni esteri.

L‘Ingegner Raffaele Lupi, Responsabile della Divisione italiana R&D – IT Division (Cooling Line of Business), ci  descrive lo scenario che si è trovato di fronte in quel momento cruciale: “L‘ingresso in un Gruppo internazionale ci spingeva a ridefinire e ampliare l’utilizzo di PRO.FILE, perché nuove e più ampie esigenze si presentavano all’orizzonte: il know-how dei prodotti Schneider Electric doveva essere condiviso con gli altri due centri R&D situati a Saint Louis negli USA e a Shanghai in Cina, agevolando le operazioni di co-engineering.

Inoltre, occorreva mettere in rete e supportare i quattro siti produttivi dedicati (Italia, USA, Cina e India). Tutto ciò è stato reso possibile mediante l’installazione di server remoti con database sincronizzati in real-time e l’importazione di tutti gli assiemi 3D per una gestione condivisa e coordinata di prodotti e progetti: la sfida vinta è quella dello sviluppo del singolo prodotto secondo il concetto del working around the clock”.

A oggi si sono quindi superati i confini della Divisione R&D nell’utilizzo del sistema PLM: beneficiano della soluzione la Produzione (con l’integrazione al portale MRP e all’ERP J-Kube) il Service e tutto l’Ufficio Acquisti con accesso e visualizzazione dei disegni CAD.

In un mercato globale e complesso, integrare progetti e processi con dati e documenti e monitorarli, fa la differenza nella competitività di un‘azienda. Grazie a PRO.FILE, Schneider Electric ha saputo gestire le criticità derivanti dalla gestione delle commesse speciali e da un‘organizzazione produttiva basata anche sul processo di ETO (Engineering to Order).

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