Fabbrica Futuro Venezia 2017, i trend della manifattura

Tags: fabbrica futuro, manifattura veneto, smart manufacturing, trend triveneto

Fabbrica digitale, nuove tecnologie per il manifatturiero e competenze 4.0. Questi gli argomenti al centro della tappa di Mogliano Veneto, in provincia di Treviso di Fabbrica Futuro, svolta l’8 giugno 2017 e sostenuta dai partner: Balluff, Cybertec, Ideamanagement Human Capital, Infor; e dagli sponsor: Horsa e Miriade.

Ad aprire la giornata è stato Giulio Cainelli, Professore Ordinario di Economia Politica dell’Università di Padova, che ha evidenziato come a livello intenzionale gli indicatori hanno messo in luce una ripresa significativa dell’economia: a trainare la crescita sono tuttavia soprattutto Cina, Russia e India (stando alle stime dell’Ocse New Delhi ha però avuto una leggera contrazione nel 2016, al 7%, ma già dal 2017 è in ripresa al 7,3% e le previsioni per il 2018 indicano il 7,7%).

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A fronte di questi dati ci sono alcuni fattori di incertezza localizzati nel mondo occidentale. Negli Usa, per esempio, l’evoluzione dei prezzi del petrolio, l’innalzamento dei tassi di interessi della Federal Reserve e la recente elezione di Donald Trump alla Presidenza Usa rendono le scenario meno decifrabile.
Discorso differente in Europa: nel Vecchio Continente una ripresa concreta la si è avuta dalla fine del 2016, mentre la Banca centrale europea sta continuando una politica monetaria espansiva.

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Anche in Italia, sebbene con numero contenuti, la ripresa si sta progressivamente consolidando, a fronte tuttavia di alcune incertezze: la produzione industriale è diminuita nel corso del primo trimestre 2017, ma la fiducia nelle imprese resta alta. E sempre nel nostro Paese i dati hanno messo in luce la ripresa degli investimenti da parte delle imprese in tecnologia, così come la domanda per il settore immobiliari.

Scendendo nello specifico del Triveneto, le più recenti statistiche di Intesa SanPaolo (su dai Istat) hanno evidenziato che nel 2016 i distretti del Veneto hanno sostenuto le esportazioni, seguiti dal Friuli Venezia Giulia (in calo il Trentino Alto Adige). Inoltre, se nell’ultimo trimestre i distretti a livello Italia hanno avuto una contrazione dell’1,2%, quelli del Triveneto hanno avuto una espansione dello 0,3%.
Sugli investimenti diretti esteri, invece, i dati hanno svelato come siamo un Paese incline a utilizzare gli investimenti diretti esteri in uscita che non in entrata.

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