La fiducia delle imprese manifatturiere – aprile

Tags: fiducia, indice, istat, scenari

 

PROSPETTO 1. CLIMA DI FIDUCIA DELLE IMPRESE TOTALE E PER SETTORE DI ATTIVITA' ECONOMICA

PROSPETTO 1. CLIMA DI FIDUCIA DELLE IMPRESE TOTALE E PER SETTORE DI ATTIVITA’ ECONOMICA

Nel mese di aprile l’indice destagionalizzato del clima di fiducia delle imprese manifatturiere scende a 87,6 da 88,6 del mese precedente.
I giudizi sugli ordini e le attese di produzione peggiorano; il saldo relativo ai giudizi sulle scorte di magazzino passa da 0 a -1.
L’indice del clima di fiducia scende da 91,9 a 89,1 nei beni di consumo, da 86,7 a 86,3 nei beni intermedi e da 87,7 a 86,4 nei beni strumentali.
I giudizi sugli ordini peggiorano in tutti i principali raggruppamenti d’industrie, i giudizi sulle scorte di prodotti finiti presentano saldi in aumento nei beni di consumo, in risalita nei beni strumentali, mentre scendono al di sotto del livello considerato normale nei beni intermedi.
Le attese sulla produzione peggiorano nei beni di consumo e nei beni intermedi, si stabilizzano nei beni strumentali.

PROSPETTO 2. CLIMA DI FIDUCIA DELLE IMPRESE MANUFATTURIERE TOTALE E PER PRINCIPALI RAGGRUPPAMENTI DI INDUSTRIE

PROSPETTO 2. CLIMA DI FIDUCIA DELLE IMPRESE MANUFATTURIERE TOTALE E PER PRINCIPALI RAGGRUPPAMENTI DI INDUSTRIE

L’indice del clima di fiducia del settore manifatturiero scende nel Nord-ovest da 92,3 a 91,8, nel Nord-est da 87,0 a 83,7, nel Centro da 89,4 a 89,3, mentre rimane stabile nel Mezzogiorno a 82,1.
I giudizi sugli ordini peggiorano in tutte le ripartizioni territoriali, ad eccezione del Nord-ovest; quelli sulle scorte di magazzino scendono ulteriormente al di sotto del livello considerato normale nel Nord-ovest, nel Centro e nel Mezzogiorno, sono stabili nel Nord-est.
Le attese di produzione peggiorano nel Nord-ovest, nel Nord-est e nel Mezzogiorno, migliorano nel Centro.

FIGURA 1. CLIMA DI FIDUCIA DELLE IMPRESE MANUFATTURIERE PER RIPARTIZIONE

FIGURA 1. CLIMA DI FIDUCIA DELLE IMPRESE MANUFATTURIERE PER RIPARTIZIONE

 

Secondo le consuete domande trimestrali sulla capacità produttiva, il grado di utilizzo degli impianti scende da 68,6 del quarto trimestre del 2012 a 68,0 del primo trimestre del 2013.
Sale dal 54% al 56% la quota di operatori che segnala la presenza di ostacoli all’attività produttiva; sale in particolare la quota di imprese che segnala vincoli legati all’insufficienza della domanda e quella di quanti lamentano l’esistenza di vincoli finanziari.

FIGURA 2. GRADO DI UTILIZZO NEL SETTORE MANIFATTURIERO

FIGURA 2. GRADO DI UTILIZZO NEL SETTORE MANIFATTURIERO

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