Calligaris, il design di successo conquista i mercati esteri

Tags: Calligaris, JD Edwards, Oracle, Paolo Michielin, Sinfo One, sistema informativo

Dal 1999 implementato nel cuore dei suoi sistemi informativi, Oracle JD Edwards ancora oggi è il ponte tra business e innovazione per Calligaris. L’azienda, con quartier generale a Manzano, in provincia di Udine, nasce come laboratorio artigiano negli anni ’20 del 900 diventando presto un punto di riferimento internazionale nel settore del mobilarredo. Dalle prime produzioni di sedie, oggi Calligaris ha posto il suo marchio di fabbrica anche su tavoli, mobili, divani, oggettistica e illuminazione.
Gamera_cs1459_P100_side Se fino alla metà degli anni ’90 gran parte del fatturato dipendeva dalla produzione ‘conto terzi’ – principalmente per il colosso Ikea – da allora ad oggi l’azienda ha puntato su una proposition caratterizzante che ne ha fatto uno tra i più importanti produttori di sedie e complementi d’arredo dal design italiano esclusivo. La decisione di produrre ed esportare con un marchio proprio richiese a Calligaris il potenziamento di tutta la struttura di vendite sul mercato italiano ed estero. Per questo diventava necessaria la centralizzazione di tutti i servizi attraverso il coordinamento delle attività produttive e commerciali in Italia e all’estero. La gestione delle diverse società estere del Gruppo attraverso l’utilizzo di software diversi aveva generato disallineamenti tra i dati e portato a numerosi ritardi negli indicatori statistici con impatti negativi sullo sviluppo del business.

Un sistema flessibile, un system integrator affidabile
Come ci spiega Paolo Michielin, Direttore dei sistemi informativi, “in quegli anni si era imposta la scelta di una struttura IT più solida, di respiro internazionale, reattiva e flessibile nella gestione del business. Dopo un avvio turbolento, in cui il sistema richiedeva di trovare il giusto settaggio tra processi e tempi di produzione, l’incontro con Sinfo One. All’inizio il nostro rapporto con il nuovo system integrator aveva come obiettivo quello di stabilizzare il sistema per colmare lacune di tipo operativo. Era il 2003”.
Negli anni a venire Calligaris non ha solo trovato un partner per il supporto nell’implementazione di JD Edwards, ma un consulente pronto a creare valore con nuove release del sistema adeguate alla crescita internazionale del Gruppo.
Una delle richieste alle esigenze di internazionalizzazione era la possibilità di disporre delle localizzazioni amministrative locali, dell’uso degli ideogrammi e del configuratore. Grazie al configuratore è oggi possibile definire un prodotto in base a scelte personalizzate, generando immediatamente il codice dell’ordine. “Se oggi non avessimo a disposizione un configuratore il processo di richiesta dell’ordine sarebbe molto più lungo e complesso” – precisa Michielin –. “Una ‘feature’ come quella del configuratore si rivela fondamentale per le aziende che producono un numero considerevole di pezzi di un unico modello. Il sistema ha consentito anche di supportare Calligaris nelle nuove sfide legate alla gestione dei processi di sourcing e supply chain”.

Quando la tecnologia segue l’evoluzione del business
Uno degli aspetti più competitivi di Oracle JD Edwards – a detta di Michielin – è da cercare nell’estrema flessibilità del sistema, adatto a frequenti cambi di direzione e alla gestione completa di tutti i processi aziendali, produzione compresa.  Calligaris_Lazy_SquareÈ stata l’inaugurazione del nuovo stabilimento in Croazia ad averne dato piena evidenza. “Costruendo da zero la fabbrica – spiega il direttore dei sistemi informativi di Calligaris – abbiamo preferito iniziare a implementare le funzionalità base di JD Edwards dando priorità a tutta la fase relativa alla pianificazione della produzione. Grazie alla tecnologia Oracle è stato possibile immettere nel sistema i dati del processo produttivo grazie a dispositivi che operano in radio frequenza”.
Nella prima fase di implementazione sono stati gestiti anche i processi di acquisto e supply chain: dall’integrazione dei moduli per l’emissione degli ordini di lavoro, a quelli per lo scarico dei materiali con evidenza degli avanzamenti di produzione. Da gennaio 2014 l’azienda sta perfezionando l’implementazione relativa alla gestione dei centri di lavoro e ai piani di produzione, con piena visibilità sui workload delle macchine e degli operai.
Da circa un anno Calligaris gestisce tramite il gestionale JD Edwards anche i processi relativi ai collaudi delle componenti critiche dei prodotti. “L’implementazione di questo modulo, che prevede anche l’utilizzo di strumenti per il controllo qualità, è in fase di completamento” spiega Michielin.
All’indomani dell’intervento di Sinfo One per la parametrizzazione del software Oracle, oggi la Calligaris è un’azienda nuova, che è riuscita a rendere coerente il suo complesso sistema informativo con i processi di business allineando la strategia IT a quella di crescita sui mercati esteri.

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