Canon digitalizza le PMI

Tags: Canon, Digital Transformation, PMI, Smart working

Teresa Esposito, Marketing e Sales Excellence Director di Canon Italia

“Un piano organico che supporta le piccole e medie imprese italiane e le conduce verso la trasformazione digitale, è finalmente disponibile”. È il pensiero di Teresa Esposito, Marketing e Sales Excellence Director di Canon Italia, convinta che il Piano Nazionale Industria 4.0, entrato da settembre 2017 nella sua seconda fase, serva soprattutto a dare slancio alle PMI, realtà portante dell’economia italiana. Del resto, sostiene Esposito, “le grandi imprese avrebbero vissuto la trasformazione digitale anche se il Governo non avesse proposto il Piano”.

Se la congiuntura economica italiana è in un momento favorevole, “con i fatturati in crescita sia per la produzione industriale, sia per la diffusione di strumenti tecnologici”, il passaggio da Industria 4.0 a Impresa 4.0 è delicato e importante: “La debolezza del nostro sistema sta proprio nella mancanza di competenze adeguate al mondo digitale. Ecco perché mettere al centro gli individui e puntare sullo sviluppo è la strategia vincente anche per le PMI per poter competere a livello globale”.

La trasformazione digitale sta modificando profondamente le organizzazioni, “dando alle PMI le stesse occasioni che hanno le grandi aziende”. Le tecnologie, soprattutto quelle in cloud, portano alla “democratizzazione delle informazioni”: “Le realtà che hanno avviato già da tempo il passaggio al digitale, possono essere un valido esempio da seguire per le PMI, aiutandole a recuperare il ritardo con cui hanno avviato la digital trasformation, ma facendo scelte più ponderate e puntuali. La crisi aveva posto in secondo piano la voglia di innovazione delle organizzazioni perché l’obiettivo fondamentale era quello di restare in vita, ottimizzando i costi e tagliando dove possibile, ma, grazie agli incentivi, le PMI hanno maggiore respiro e possono tornare a investire sullo sviluppo e sull’innovazione, incrementando il business”.

La condivisione delle informazioni per effetto della digital trasformation

La digitalizzazione ha impattato su ogni aspetto della gestione aziendale, compresa quella documentale: “Uno degli aspetti più rilevanti della digital trasformation è la condivisione delle informazioni che diventano accessibili anche a rami dell’organizzazione che ne restavano esclusi. Per questo la digitalizzazione dei documenti può essere considerata sinonimo di riorganizzazione aziendale. Le aziende sono spinte a ripensare i modelli di riferimento per gestire i flussi di lavoro e per collaborare di più e meglio”. Per rispondere a questi cambiamenti organizzativi Canon si è focalizzata su due aspetti fondamentali: “Il Document Information Management, quindi la gestione delle informazioni sia cartacee che digitali, e l’abilitazione allo Smart working, per lavorare in modalità più agili in assoluta sicurezza. Riteniamo che lo sviluppo di questi due aspetti sia fondamentale per tutte le aziende, soprattutto in campo manifatturiero”.

Canon ha sviluppato un’offerta pensata per le PMI che hanno necessità di rendere più semplice la condivisione delle informazioni sia all’interno dell’organizzazione che da remoto: “Lo Smart working abbatte le barriere fisiche, per questo diventa essenziale dotarsi di un’infrastruttura tecnologica in grado di rispondere alle nuove esigenze che questa modalità di lavoro comporta. In particolare per il mondo manifatturiero abbiamo pensato a una soluzione per veicolare le informazioni sul prodotto a tutta la filiera, dalla produzione alla supply chain, passando attraverso progetti formativi, sia in formato cartaceo sia digitale. Ma se da un lato la digitalizzazione dei documenti è ormai in atto, è anche vero che molte informazioni, soprattutto per le PMI, sono ancora su carta”. Canon, come spiega Esposito, aiuta le aziende a lavorare “in maniera smart”: “Abbiamo investito molto negli ultimi anni sia sul printing, in cui siamo leader, ma anche sull’offerta di software per la gestione dei documenti e delle informazioni. Per esempio, grazie ai nostri prodotti, è possibile stampare da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, senza accedere alla rete aziendale, in massima sicurezza. Garantiamo, infatti, ai nostri clienti lo stesso grado di protezione che applichiamo nella nostra azienda. Altro investimento importante che abbiamo fatto è stato sulle soluzioni di cattura dell’informazione e di condivisione della stessa a tutti i diversi dipartimenti”. L’offerta Canon è già in cloud, idonea quindi per affrontare gli imminenti cambiamenti in fatto di tutela della privacy che saranno apportati dal Regolamento generale sulla protezione dei dati, GDPR, con il quale la Commissione europea intende rafforzare e rendere più omogenea la protezione dei dati personali dei cittadini dell’Unione sia all’interno sia all’esterno dei propri confini.

Elisabetta de Luca

Elisabetta de Luca, laureata in Lettere moderne all'Università "Federico II" di Napoli. Ha frequentato la scuola di Giornalismo di Napoli. Giornalista professionista. Collaboratrice e blogger per L’Huffington Post. Ha lavorato per testate cartacee e online, per la Rai e per Sky.

Lascia un commento

Devi essere loggato per postare un commento.