Viaggiare sicuri sulla ‘nuvola’

Tags: case history, cloud, Electro Adda, Fabio Malugani, sicurezza, tecnologie

Nell’immediato la criticità principale a cui le aziende devono far fronte in ambito Cloud – più che il cambiamento organizzativo – è la messa in sicurezza dei dati sensibili, un annoso problema che affligge dalla sua nascita il Cloud computing. Tra i servizi di cui oggi le aziende possono già usufruire, la sicurezza dunque è ai primi posti. Un antivirus, un antispam, sono software che possono essere facilmente implementati in modalità Cloud, consentendo all’azienda che ne usufruisce di non doversi preoccupare di altro se non di pagare il provider per il servizio utilizzato. Ne abbiamo parlato con Electro Adda, azienda industriale specializzata nella meccanica e nell’elettrotecnica, che ci ha raccontato la sua esperienza come cliente di un servizio di sicurezza informatica erogato sulla ‘nuvola’. L’infrastruttura informativa di Electro Adda prevede un sistema AS/400 di IBM su cui è presente il gestionale aziendale e i Pc. In totale l’azienda conta 80 postazioni di lavoro, 70 delle quali nella sede centrale della società, le rimanenti nelle altre due unità operative di Brescia e Modena. Le sedi sono collegate tra loro con una rete privata di Telecom Italia.

Un’azienda più veloce

Fabio Malugani – It manager di Electro Adda

Oltre alle classiche funzioni di sicurezza relative all’individuazione e alla neutralizzazione dei malware, le esigenze di Electro Adda riguardavano anche altri due tipi di protezione: l’eliminazione dei messaggi di posta indesiderata, il cosiddetto spam, e l’inibizione della visita da parte degli utenti verso siti Internet non pertinenti con l’attività lavorativa, spiega Fabio Malugani, It Manager di Electro Adda. In particolare, il problema dello spam era diventato pressante quando Electro Adda aveva provveduto a riportare in azienda il server di posta elettronica dopo aver sperimentato disservizi da parte del fornitore esterno che se ne occupava. Nel 2005 la decisione di cambiare vendor per l’acquisizione di soluzioni di sicurezza informatica: la scelta è ricaduta su Panda Security, dietro consiglio di alcuni fornitori che avevano ottenuto, grazie alle soluzioni di Panda, l’eliminazione di alcune lentezze nel traffico Internet – precisa Malugani –: “Questo era un aspetto importante anche per noi, che nel corso degli anni avevamo notato come la soluzione di security di cui ci servivamo cominciasse a compromettere la velocità dei nostri sistemi”. I prodotti di Panda per la sicurezza informatica basata su Cloud prevedono soluzioni per la protezione degli endpoint aziendali, dispongono di avanzate capacità di rilevazione ed eliminazione del malware, sia online, sia offline, grazie a tecnologie euristiche che prevengono attacchi di esemplari di malware nuovi o sconosciuti. Inoltre, gli update dei file di prevenzione avvengono automaticamente, senza necessità che l’amministratore li esegua su ogni postazione di rete. Panda offre anche un’appliance scalabile dedicata appositamente alla protezione perimetrale, che garantisce la massima difesa dall’esterno permettendo il blocco di tutti i tipi di malware, spam, contenuto indesiderato e altre minacce provenienti da Internet prima che entrino nell’organizzazione.

Soluzioni efficaci e facili da utilizzare

I vantaggi riscontrati da Electro Adda sono stati molteplici, a iniziare dalla struttura snella riscontrata. “Il servizio che offre Panda in modalità Cloud è molto agevole da utilizzare, grazie a regole di configurazione semplici e immediate: una volta installato svolge i suoi compiti in maniera egregia”, sottolinea Malugani. L’efficacia del lavoro svolto da questo servizio si è tradotto in un notevole recupero di produttività, dato che non è stato più necessario eliminare fisicamente i messaggi di posta elettronica indesiderata, che come è noto rappresentano una quota non indifferente del traffico email. Infine, è stata molto apprezzata da Electro Adda è anche la presenza di un valido supporto tecnico post-vendita, “anche con l’invio di newsletter informative che ci consentono di essere costantemente aggiornati su novità e tendenze tecnologiche”, conclude Fabio Malugani.

Lascia un commento

Devi essere loggato per postare un commento.