Social business forum 2016: l’era della piattaforma come ecosistema di servizi

Tags: Digital Transformation, OpenKnowledge, Social business forum 2016, The platfirm age, trasformazione digitale

L’evoluzione della trasformazione digitale verso piattaforme come ecosistema di servizi: è questo il tema dell’edizione 2016 del Social business forum organizzato da OpenKnowledge con la media partnership di Este e che per il nono anno riunisce oltre 1.000 professionisti di alto profilo per un confronto sui nuovi trend dell’industry.
Il claim scelto per l’occasione è The platfirm age: quasi una provocazione in cui la parola “platfirm” – crasi di platform e firm – indica e descrive la trasformazione emergente delle aziende in piattaforme in grado di connettere, far interagire e co-creare valore tra consumatori e imprese, tra organizzazioni ed ecosistema di business, tra servizi e clienti, tra fornitori e imprese.

L’edizione 2016, ospitata dall’Hotel Marriott di Milano, è anche l’occasione per la business community per fare il punto su 10 temi che sono stati selezionati dalla società internazionale di management consulting che organizza l’evento.
Organizzazioni, business leader e professionisti di vari settori industriali si confrontano su: Agile marketing technologies, Ondemand networked, Markets, Collaborative behavior design, Building a devops organization, Data intelligence & monetisation, Workforce augmented learning, Hacking the content formula, Crowd innovation management, Digital talents: mindsets & skills, The internet of enchanted thing.
Il Social business forum 2016 vede la partecipazione di oltre 30 speaker di rilevanza internazionale del calibro di Sangeet Paul Choudary (Platform Thinking Labs, MIT Summit Chair e autore di Platform revolution), Scott Brinker (MarTech Conference Chair – autore di Hacking marketing), Barbara Cominelli (Director of Commercial Operations & Digital Vodafone).
A testimoniare il cambiamento generato dalla platform disruption sono state chiamate aziende nazionali e internazionali come Vodafone, Sanofi, Mediolanum, Unicredit, Philips, Certilogo, Swoop. Infine alla tavola rotonda per il confronto sui temi della Platfirm age presenziano alcnuni Digital CEO che possono raccontare storie ed esperienze di success.

“Siamo orgogliosi di poter offrire anche nel 2016 alla business community la possibilità di confrontarsi con temi d’innovazione e con speaker internazionali che condividono esperienze e pratiche di frontiera dell’era delle piattaforme”, racconta Rosario Sica, Chairman del Social Business Forum. “Quest’anno abbiamo posto l’attenzione sull’accelerazione disruptive che tecnologie e culture platform-oriented stanno imprimendo tanto ai modelli tradizionali di creazione del valore quanto alle forme di organizzazione chiamate a supportare questi modelli. È una platform disruption che non riguarda solo le aziende native digitali come Apple, Google, Airbnb o Uber, ma anche aziende tradizionali come Philips, General Electrics, Disney o Nike”.
Cosimo Accoto, Partner VP Innovation in OpenKnowledge e Visiting Scientist al Mit, aggiunge che il “Social business forum 2016 porta in Italia dei disruptive thinker riconosciuti internazionalmente”, come Sangeet Paul Choudary, “guru internazionale e best seller author”: “Racconterà di come le imprese native digitali (ma non solo) si stanno orientando a cogliere le opportunità di creazione di valore derivanti dai modelli di business a piattaforma”.

 

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